Shelby, texano, pilota malato di cuore che aveva vinto la 24 Ore di Le Mans nel 1959 (guidando una Aston Martin), era l'unico uomo in grado di domare la furia di Detroit. Ken Miles, invece, era un britannico irascibile, pilota e meccanico geniale, con un orecchio assoluto per il motore e un carattere impossibile.
The 1966 24 Hours of Le Mans transcended motorsport. It was a clash between Italian artistry and American industrial might, between the individual genius of Enzo Ferrari and the corporate power of Ford. Ken Miles’s tragic death just two months later (testing the GT40 J-car at Riverside) added a layer of poignancy. The Ford vs. Ferrari rivalry ended not with a whimper but with a controversial photo finish – a fittingly ambiguous end to a struggle driven as much by ego as by excellence. Today, the GT40 remains an icon of American engineering, and Ferrari’s continued dominance in Formula 1 echoes the same spirit of defiance. The “grande sfida” reminds us that the greatest competitions are never just about speed; they are about values. Le Mans -66 La grande sfida - Ford Vs Ferrari -...
—capable of defeating Enzo Ferrari’s team at the prestigious Le Mans race. : The film won two Academy Awards for Best Sound Editing and Best Film Editing. Where to Watch (Online Options) Shelby, texano, pilota malato di cuore che aveva
Ma la regola della 24 Ore di Le Mans è chiara: in caso di parità al traguardo, vince chi ha percorso la maggior distanza. I commissari vanno a controllare i giri effettivi. Il giro di partenza (quello di warm-up ) viene considerato. It was a clash between Italian artistry and
Eppure, il nome che tutti ricordano non è Bruce McLaren, né Henry Ford II. È . È la sua grande sfida contro il sistema, contro la burocrazia, contro la macchina stessa.
Le trattative si svolsero a Maranello. Henry Ford II (noto come "Hank the Deuce") inviò i suoi migliori avvocati e manager. Tutto sembrava fatto. Ma all'ultimo momento, Enzo Ferrari stracciò l'accordo. Il motivo? Ford voleva il controllo totale del programma corse di F1. Ferrari, con voce rotta dalla rabbia, urlò: "Non mi farò dire come costruire le mie macchine da un'azienda che produce bidoni di latta in serie! Firmate il mio assegno? No. Tenetevelo. E andate al diavolo."
La rivalità tra Ford e Ferrari non si fermò al Le Mans '66. Le due case automobilistiche continuarono a competere nelle corse automobilistiche, con la Ford GT40 che divenne un simbolo della sfida tra le due case. La prossima sfida tra Ford e Ferrari si sarebbe disputata al Le Mans '67, dove la Ferrari sarebbe tornata alla vittoria con la sua 512 BB. La storia della rivalità tra Ford e Ferrari è ancora oggi un argomento di grande interesse per gli appassionati di automobilismo.